Lettera ad un amore sconosciuto

Tu non sai chi sono, non mi hai mai incontrato, non mi hai nemmeno mai visto. Ma io so molto di te.

Per me e’ stato amore a prima vista. O almeno, dalla prima volta che ti ho visto in foto…eri cosi’ affascinante, solare, irragiungibile, cosi’ distante da me e da tutto quello che avevo provato fino a quel momento. Ero ammaliata, totalmente stregata da te. In quel momento giurai a me stessa che avrei fatto di tutto per incontrarti, per conoscerti, un giorno.

Ho iniziato a parlare di te. Le persone reagivano diversamente: molte di loro, forse perche’ ero ancora molto giovane, pensavano fosse troppo presto per me. I miei genitori non erano favorevoli, ovviamente, come spesso reagiscono I genitori con I primi amori. Non capivano tutta questa mia passione…perche’ proprio tu? Perche’ non qualcun’altro piu’ raggiungibile, piu’ facile? E cosi’ non erano fan di questo mio amore, non all’inizio almeno. Ero troppo giovane per te, e tu eri qualcosa di pericoloso. Era meglio guardare altrove, fare altre esperienze, crescere un pochino di piu’ e poi forse un giorno sarei stata pronta, un giorno sarebbe arrivato  il momento “giusto” per me per conoscerti.

Ho provato a cercare qualcuno che potesse condividere il mio amore, il mio acerbo desiderio per te, cosi’ che forse conoscerti mi avrebbe fatto meno paura. Sono stata una codarda, lascia che te lo ammetta ora, ora che non mi vergogno piu’. Avevo paura di te. Ti volevo ma mi spaventavi, perche’ eri cosi distante dal mio modo di essere e vivere di allora. Dato che tutti erano contro questa storia, non sono stata coraggiosa abbastanza da andare contro tutti. E cosi, sono rimasta, ad aspettare. Ti ho tenuto li’, dentro di me e ovunque io andassi, tu c’eri.

Gli anni sono passati, il tempo vola sai? Ho provato a dimenticarti a volte, ho provato ad allontanare il pensiero di te e spingerlo dentro, nel profondo, dove non potessi trovarlo. Ho anche provato a convincermi che, dopotutto, forse non eri una buona idea per me.

E cosi’ sono cresciuta, facendo finta che di te non mi importasse poi molto, ho anche smesso di parlare di te per un certo periodo.

Ma ogni tanto capitava che qualcun altro mi parlasse di te. Succede sempre cosi’, avrei dovuto saperlo. Tu eri cosi’ irresistibile che ovviamente altre persone si innamoravano di te. Mi capitava di leggere di queste vostre storie d’amore ogni tanto, da qualche parte e sempre sentendo una fitta di dolore dentro.

Il peggio era quando qualcuno di vicino a me faceva la tua conoscenza. Ah quello si che faceva male! Una cosa era leggere delle tue storie d’amore con persone qualsiasi, ma quando era qualcuno di amico che ti “rubava” a me, non potevo fare a meno di voler scoprire tutti I dettagli , dovevo sapere tutto, chiedere tutti i particolari, nascondendo dietro un sorriso il fatto che intanto, dentro, ero un’anima in pena. Ma questo e’ quello che devi fare con gli amici.

E cosi’ loro mi riferivano I dettagli del vostro amore, che grande che eri! cosi’ affascinante, travolgente, persino inacessibile a volte. E come ve la spassavate insieme! Gli mancavi sempre una volta che non erano piu’ con te… tu diventavi uno dei loro migliori ricordi e uno dei loro piu’grandi amori. Non ho mai sentito nemmeno una volta che tu fossi un completo disastro…magari difficile da gestire, un po’ pesante con I  tuoi amanti all’inizio ma in ogni caso: indimenticabile. Ero molto gelosa. Sai, la gelosia e’ sempre segno che non hai mai veramente chiuso con una persona. Se provi quel dolore dentro, quella sensazione come di un fuoco che brucia al solo udire che il tuo amore di infanzia appartiene a qualcun altro, o che qualcun altro si stia anche solo divertendo con lui, beh allora e’ chiaro. Ed era chiaro a me ogni singola volta. Non era finita con te, ti volevo ancora.

Fa un po’ ridere, perche’ non ci siamo mai davvero incontrati. Come potevo desiderarti cosi’ tanto senza nemmeno averti mai conosciuto direttamente? Eppure, iniziai a fare cose nella mia vita tenedoti presente nel disegno generale. Ho iniziato a risparmiare per venirti a trovare, ho iniziato piu’ spesso a fare attenzione alla mia salute, perche’ volevo tu vedessi il meglio di me! Non potevo certo permettere che tu conoscessi una me malata o debole giusto? Anche perche’, mi dicevano, sei un qualcosa di intenso. Sai dare tanto ma da gestire puoi essere un po’ difficile, ribelle e se volevo vivere avventure mozzafiato con te, beh insomma dovevo essere in forma!

E cosi’ piu’ o meno consciamente, ho iniziato a fare cose tenedoti a mente. E automaticamente ho ricominciato a parlare di te. Dopotutto, ero grande abbastanza ora, non c’era piu’ nulla di sbagliato nell’amarti. Le persone intorno a me non si sorprendevano piu’ ed anzi iniziavano ad incoraggiarmi…era tempo anche per I miei genitori di accettarti, che gli piacesse o no. Io avrei fatto di tutto per rendere il mio sogno realta’.

Ero gia’ stata fermata anche abbastanza, persa in altri amori che per un momento piu’ o meno breve mi avevano portato via da te. Beh, devo ammettere di aver trovato un grande amore in Londra! Cosi’ vibrante, affascinante con tutta la sua energia, sempre con nuove idee e proposte di cose divertenti da fare … questo amore mi ha fatto stare bene e per qualche anno ho pensato che forse ero a posto cosi’…  grazie a  Londra avevo trovato qualcuno che mi facesse dimenticare te. E so che sara’ comunque li’, pronto ad aspettarmi a braccia aperte nel caso tu mi dovessi deludere. Eppure, non era abbastanza. Perche’ non siamo mai soddisfatti di un amore tranquillo, mite, facile, in poche parole, li’ per noi? Forse non perfetto, ma buono abbastanza da fermarsi. Invece no, finiamo sempre per voler lasciarci indietro la tranquillita’ per il brivido, vogliamo qualcosa di ardente, selvaggio, pure un po’ pericoloso. Vogliamo sentirci vivi.

Ora quel momento e’ arrivato. E’ ora di conoscerti. Questo per me sara’ un appuntamento al buio e non ho idea di come andra’ a finire. Devo ammettere di avere di nuovo paura, questa volta ho paura di aver riposto cosi’ tante speranze in te, di averti innalzato cosi’ tanto nella mia considerazione che ho paura di essere delusa. Tu non mi conosci dopotutto, per te davvero sara’ un appuntamento al buoi. Magari ti piacero’, magari mi accetterai per un po’ oppure renderai la mia vita un inferno e andrai avanti con qualcun’altra. Dopotutto, quando non hai aspettative, non hai delusioni.

Per me e’ un po’ diverso: ho passato tutta la vita sognandoti e progettando grandi speranze sul nostro incontro, quindi ora che sta per succedere fa un po’ paura. Quando la porta si aprira’ e finalmente ti incontrero’, spero solamente che sia valsa la pena tutto questo aspettare. Ma, comunque vada, grazie. La preparazione a questo incontro che in qualche modo, per qualche ragione misteriosa, e’ durata tutta la mia vita, mi ha dato una ragione per andare avanti, uno scopo da raggiungere, un qualcosa a cui aspirare, giorno dopo giorno, anno dopo anno. E’ stato bello tenerti dentro di me tutto il tempo, tu eri il sogno che ha nutrito la mia fame di vita.

Sto arrivando, ora sono pronta. Sono pronta a conoscerti, Australia.

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